XII e XV Secolo

Dopo le invasioni barbariche, i terreni, non sono più coltivati e lasciati in uno stato di grave abbandono, così che la boscaglia può riprende il sopravvento, con la formazione di ampie paludi per l'esondazione dei fiumi.Ezzelino IIII Benedettini diedero inizio ai primi lavori di risanamento della zona, facilitando nel contempo il ripopolamento del territorio ed il sorgere, o il ripristino, delle chiese, attorno alle quali si formarono dei nuclei abitativi. Ecco però che la zona subisce le tragiche conseguenze del dominio di Ezzelino III da Romano, poi le distruzioni operate nel 1325 da Cangrande della Scala, signore di Verona, ed infine, tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, si abbatte sul territorio, oltre alla guerra tra Venezia ed i collegati della Lega di Cambrai, il conflitto veneto carrarese, che distrusse quasi tutte le cappelle esistenti anche nel vicino Conselvano, ad eccezione di quella di S. Martino di Ronchi, sopravvissuta fino ai nostri giorni.
Baldo e Sibilla Bonafari
Dopo la caduta della signoria dei Carraresi, nel 1405 inizia il lungo dominio della Serenissima sul Padovano e a partire da tale periodo la prof. Silvana Collodo, dell'Università di Padova, ha condotto delle accurate ricerche su Baldo e Sibilia Bonafari, grossi proprietari terrieri a Casalserugo.
Cerchiamo ora di conoscere meglio questi personaggi, le cui sembianze sono scolpite nel marmo tombale oggi all'entrata della cappella di S. Maria della Neve nell''''ospedale "Giustinianeo" di Padova che appaiono consunti dallo scalpiccio dei piedi d''''intere generazioni. Baldo da Piombino, detto de'''' Bonafari è figlio del fu Francesco, "iuris utriusque licentiatus", mentre Sibilia de'Cetto, ricchissima ereditiera, nata nella seconda metà del Trecento da Gualperto Cetto, fu prima "uxor olim egregi legum doctoris domini Bonacursi de Naxeris de Montagnana" e il 21 maggio 1393, dopo la morte del coniuge Bonaccorsi, è già sposata con Baldo da Piombino e per questo detta "La Bonafari".
Abitarono a Padova, nel palazzetto Bonafari,di fronte al Duomo, che nel 1920 fu restaurato a cura del prof. Andrea Moschetti. I Bonafari diedero inizio nel 1414 alla costruzione del primo ospedale di Padova degno di tale nome, che sostituì tutti gli ospizi per pellegrini ("Xenodochio"-nel Medioevo, ospizio gratuito per pellegrini e forestieri in genere) esistenti attorno le mura della città, nonché della chiesa di "S. Francesco Grande" e del monastero di S. Francesco dell'Osservanza, ancora oggi esistenti a Padova in via S. Francesco, che alla loro morte, nel 1417 e 1421, beneficiarono di ogni loro avere. In questo ospedale, dove nel 1543 Giovanni Battista Da Monte istituì la prima clinica medica per studenti di medicina che funzionò fino al 1798, cioè fino quando venne ultimato l''Ospedale nuovo, detto "Giustinianeo" per il cospicuo contributo spirituale ed economico dato alla sua fondazione dal benemerito vescovo di Padova Nicolò Antonio Giustiniani.
Fra le vaste proprietà terriere dei Bonafari vi era anche un podere vicino a Casalserugo dell''''ampiezza di 44 campi, pari circa 17 ettari, adatto perché una famiglia lo potesse abitare e lavorare. Vi era una casa, una stalla ed un deposito attrezzi costruiti in legno e con il tetto di paglia, oltre al pozzo ed al forno per cuocere il pane. Rispetto alle altre proprietà la vita nei poderi dei Bonafari era fra le migliori e fra le meglio organizzate, mentre quella dei piccoli proprietari e quella nelle piccole "cesure", per lo più "brazenti" (braccianti), erano disastrose, quasi disumane, Dopo le invasioni barbariche, i terreni, non sono più coltivati e lasciati in uno stato di grave abbandono, così che la boscaglia può riprende il sopravvento, con la formazione di ampie paludi per l''esondazione dei fiumi.
Messaggi recenti del blog
- Sentite questa: ci sono un francese, un inglese e un italiano.
- Diffendiamo YouTube - No alla crociata Mediaset
- Discarica di Roncajette, 1.000.000 di Mc. di Rifiuti entro il 2010
- Mediaset attacca YouTube - una Vergogna !!
- UDC - Reintroduzione del voto di preferenza, una presa per il culo !
- Violazione art. 54 della Costituzione Italiana
- Guerra ai Falsi Malati - NoN a caso ...
- lo Studio di Impatto Ambientale della terza linea dell'inceneritore di Padova
- Comunicato Politico n°14 - V-Day 3
- Incendio alla Star Recycling - Interrogazione in provincia





















